Specialista in Idrologia Medica
Master Universitario II Livello Medicina Estetica
Membro Comitato Scientifico Agorà Milano
Docente in Medicina Estetica al Master Università di Pavia
Socio FMSI nr. 15777

MEDICINA ALTERNATIVA

Il campo delle cosiddette “ Medicine Alternative” comprende numerose terapie:

- Floriterapia
- Fitoterapia
- Omeopatia
- Agopuntura
- Medicina Energetica
- Altre ancora

Queste rappresentano un approccio nuovo alla medicina, nel senso che non è importante più di cosa soffra il paziente nel suo corpo, ma l’interesse è rivolto alla causa prima di tale condizione che potrà essere estirpata se si potrà risalire a riequilibrare l’alterazione che è alla base.
Un Medico che porta nel proprio bagaglio di conoscenze le nozioni della Scuola Accademica dalle quali trae profitto, si avvale di queste nuove terapie, le associa e osserva il paziente da un’angolazione diversa. L’osservazione è diretta e scrupolosa del soggetto nella sua totalità fisico-psichica, esaltando al massimo la ricerca e la constatazione dei sintomi e dei segni peculiari, inusitati e straordinari che caratterizzano la Risposta Individuale del Malato all’insulto fisico, psichico, ambientale.
Le Medicine alternative vengono considerate “non scientifiche” in quanto non adottano lo stesso sistema di ricerca e di interpretazione di quella Accademica anche se esistono prove, dimostratesi ripetibili, in campo biologico e bio-fisico. Vengono disprezzate ed ostacolate per il fatto che sostengono tesi in netta opposizione con i dogmi della medicina Accademica. Si ottengono realmente vantaggi, inoltre non presentano effetti collaterali, e in più non sono terapie invasive. Sul come agiscono è difficile spiegarlo brevemente anche perché ognuna di queste specialità ha una propria “identità”. Spesso e volentieri si sente dire che sono rimedi dotati di effetti “placebo” oppure sono solo ”palline di zucchero” o “acqua fresca”.
La Floriterapia riguarda, in particolare, i rimedi di Bach, questi furono studiati da Edward Bach negli anni’30 . Sono delle varietà di fiori selvatici che nel loro insieme costituiscono un metodo di cura semplice e naturale, prendono in considerazione i disordini della personalità del paziente piuttosto che la singola condizione fisica. Sono in grado di portare in armonia uno stato emozionale alterato. I rimedi di Bach sono 38 e riconoscono 38 condizioni ciascuna associata ad un preciso stato che causa squilibrio della psiche. Questi fiori sono classificati in 7 gruppi secondo alcuni tipi di sentimenti, stati mentali ed emotivi.
La Fitoterapia, scienza praticata da migliaia di anni, utilizza le sostanze attive naturalmente presenti nelle piante. In effetti la terapia basata sull’utilizzo delle piante ha rappresentato la prima forma di medicina. E’proprio dallo studio delle droghe vegetali e della loro efficacia che è derivata, la possibilità di ottenere farmaci per sintesi chimica, ricostruendo in laboratorio i principi attivi delle piante e poi modificandone la struttura per ottenere molecole sempre più attive.
La moderna fitoterapia costituisce una vera e propria scienza, basata sull’impiego di sostanze di provata attività biologica e delle quali è stata verificata la sicurezza e l’eficacia.
L’Omeopatia è una medicina che tende a stimolare l’organismo a trovare in se stesso l’energia e la capacità di risolvere le varie patologie che lo possono affliggere. Il suo successo dipende da un lato dall’uso del medicinale simile scelto per il paziente in accordo con la legge di similitudine e dell’altro lato dalla scelta critica degli stati patologici adatti alla cura omeopatica. Il presupposto più importante, quindi, per una cura omeopatica di successo resta l’applicazione coerente dei medicinali omeopatici secondo la legge “ similia similibus curantur” ( il simile guarisce il simile). Il termine Omeopatia è la sintesi di due nomi: OMIOS = Simile e PATHOS = Sofferenza o malattia fusi in uno solo, da Hahnemann, in relazione alla legge di Similitudine. La cura attraverso queste Medicine non vuole e non deve sostituire la cura farmacologia, pertanto, non devono essere disconosciute. L’importante è agire secondo scienza e coscienza, cercando di creare un sinergismo piuttosto che un dualismo .
All rights reserved Maria Gabriella Di Russo