Specialista in Idrologia Medica
Master Universitario II Livello Medicina Estetica
Membro Comitato Scientifico Agorà Milano
Docente in Medicina Estetica al Master Università di Pavia
Socio FMSI nr. 15777

MEDICINA ESTETICA UOMO-DONNA

Trattamento curativo medico-estetico, mini-invasivo, che permette di mantenere la pelle giovane, migliorandone l'elasticità ed il turgore, oltre che contrastandol'azione dei radicali liberi, attraverso la ricostruzione e riorganizzazione della struttura della pelle. Si utilizzano formulazioni di acido ialuronico naturale bio-interattivo, identico a quello normalmente presente nella pelle, che permette di contrastare e prevenire significativamente l'invecchiamento cutaneo, singolo oppure associato ad aminoacidi, vitamine, minerali.

Peculiari caratteristiche ?
La biostimolazione non riempie, ma permette di idratare e nutrire, stimolando l'attività cellulare e, a sua volta, la sintesi di collagene ed elastina. Idratazione: azione immediata di richiamo di acqua nei tessuti, è l'effetto maggiormente visibile nei primi trattamenti (risultato distendere i tessuti). Stimolazione: dei fibroblasti nel numero e nell'attività di produzione di maggiori quantità di collagene. Azione anti Radicali Liberi prodotti dagli innumerevoli fattori inquinanti non ultimo dalle radiazioni solari.

Si utilizzano formulazioni a base di ?
  1. Acido Ialuronico naturale bio-interattivo, identico a quello normalmente presente nella pelle, che permette di contrastare e prevenire significativamente l'invecchiamento cutaneo. Il processo fisiologico di invecchiamento cutaneo è legato alla progressiva diminuzione di attività dei fibroblasti a livello del derma (cellule deputate alla produzione di collagene e acido ialuronico che sono i costituenti elementari ed essenziali della matrice extracellulare che con l'adeguato richiamo di acqua determinano il livello di turgore, compattezza ed elasticità dei tessuti cutanei).
  2. Jalupro: biostimolante composto da aminoacidi ed acido ialuronico, ha la funzione di stimolare i tessuti e determinare il recupero della naturale funzionalità biologica delle cellule della cute. I risultati di maggior rilievo sono dati da una rapida riduzione dell'ampiezza e della profondità delle rughe e da un effetto rassodante senza condurre ad un cambiamento artificioso dei tratti somatici del viso. L'azione biorivitalizzante di Jalupro si esplica in due modalità strettamente connesse, grazie alla contemporanea presenza di acido ialuronico e di aminoacidi. Si basa su 1 swduta a settimane per 3 poi 1 seduta ogni 15 giorni per 2 volte e mantenimenti mensili.
  3. Innovativo è l'Acido Ialuronico NASHA stabilizzato,ad effetto Hidroreserve, che ha la potenzialità di rimanere più a lungo nel derma stimolando una idratazione profonda a breve e lungo termine. Sono necessarie solo 3 sedute , 1 al mese, per ridare compattezza, tono, turgore con effetto curativo nella prevenzione dell'invecchiamento cutaneo.
  4. Cocktails di acido ialuronico naturale a bassisimo peso molecolere associato ad aminoacidi, coenzimi, minerali e vitamine.
Come si prodece ?
Le microiniezini si eseguono diffuse sulle superfici del viso, collo, décolleté, mani, dorso dei piedi oltre che interno braccia e cosce, previa disinfezione della cute. A fine trattamento può aversi un lieve arrossamento, nelle sedi di inoculo. Anche se evenienza rara è possibile la presenza in alcuni punti di piccolissime ecchimosi di spontanea risoluzione in 24-48 ore. La paziente può truccarsi da subito e tornare alle normali attività, senza alcun effetto collaterale. I risultati sono visibili a distanza di una settimana circa. Il trattamento è personalizzato in funzione delle singole esigenze. A seconda dei casi, si possono utilizzare diverse tecniche iniettive per migliorare il tono ed il turgore del viso, del collo e del decolletè.
In cosa consiste il trattamento?
La carbossiterapia consiste in una somministrazione per via sottocutanea di CO2 (anidride carbonica medicale) un gas incolore, inodore e privo di tossicità. Il gas viene iniettato nel derma mediante un sottilissimo ago collegato tramite un tubicino (monouso) all'apparecchiatura ed una bombola di gas medicale. L'apparecchiatura utilizzata è certificata e riconosciuta dal Ministero della Salute e la sua capacità di agire sulla struttura del derma è oggi confermata da rigorosi studi scientifici effettuati presso l'Università di Siena. Questa è un' ulteriore garanzia di sicurezza.

Dov'è nata la metodica?
In Francia negli anni '30 presso la stazione termale di Royat (Clermont-Ferrand), per la cura delle malattie vascolari. A quei tempi, l'anidride carbonica veniva somministrata per via percutanea mediante bagni carbo-gassosi secchi o in acqua carbonica (CO2 al 99,4%). Negli anni '90, è stata importata in Italia, nella stazione termale di Rabbi (Tn), con le stesse caratteristiche dei bagni francesi. Per consentire l'uso di questo gas anche al di fuori dell'ambito termale, si è cominciato a somministrarlo sottocute grazie all'apposita apparecchiatura, risolvendo non solo patologie vascolari e ferite difficili, ma anche accumuli adiposi e cellulite, cedimenti della pelle e segni del tempo.

Come agisce?
Riattiva la circolazione, richiama ossigeno nelle cellule cutanee stimola la naturale rigenerazione della pelle, migliora l'attività delle cellule responsabili della produzione di collagene ed elastina (fibroblasti) e di conseguenza migliora la qualità della pelle per quel che riguarda tono e compattezza, idratazione, colore e luminosità. Modificando alcuni parametri di erogazione del gas (dose, volume e velocità) e la profondità di iniezione, infatti, è possibile ottenere un effetto tonificante contro la lassità cutanea utile per ridisegnare il contorno dell'ovale e per dare maggiore tensione alle palpebre e al contorno occhi; un effetto 'ridensificante', utile su tutto il viso per migliorare il colore e lo spessore cutaneo e, infine, un effetto riducente che può essere utilizzato per rimodellare un mento appesantito da un po' di grasso. Si sceglie il programma, cioè si imposta la quantità di gas da erogare e la sua velocità in base all'effetto che vuole ottenere. Quando il medico inietta, il gas penetra sottopelle dando luogo a uno scollamento (enfisema): la pelle si gonfia per qualche secondo. E' proprio in questo momento che si ha una vasodilatazione nella zona e un forte richiamo di ossigeno con tutto quello che ne consegue per quel che riguarda la riattivazione cellulare. Quanto più gas viene iniettato tanto maggiore sarà l'area in cui si propaga e che quindi beneficierà del trattamento.

Funziona contro cellulite e cuscinetti?
Molto bene. Svolge, una duplice azione: da un lato vasodilata, facendo scorrere nuovamente il sangue nei capillari, dall'altra aumenta il drenaggio veno-linfatico e favorisce la rottura delle cellule adipose. Il sangue scorre così più velocemente e i tessuti ricevono più ossigeno, con tutti i benefici che ne derivano. L'importante è inserire l'ago con un'angolazione particolare, 45. Il trattamento si può eseguire in ogni zona dalla gamba, alla coscia. Per ottenere risultati visibili, bisogna sottoporsi ad un ciclo base, più sedute di mantenimento, il numero totale varia da persona a persona.

Attenua anche le smagliature?
Scientificamente chiamate strie distense, le smagliature sono come strappi, lacerazioni del derma, causati della rottura di fibre di collagene e di elastina, le zone più interessate sono cosce, addome, glutei, interno braccia e seno. Inizialmente appaiono di colore rosso-violaceo, poi con il tempo diventano madreperlacee, come conseguenza di atrofia, segno che in quel piccolo lembo di pelle non arriva quasi più sangue. Per attenuarle, il medico inietta l'anidride carbonica a livelli molto superficiali, sotto le strie e al loro interno. Il potente effetto vasodilatatore di questo gas ripristina il corretto flusso sanguigno nelle aree asfittiche, migliorando, inoltre, l'elasticità cutanea grazie a una stimolazione diretta dei fibroblasti. Gli esiti più soddisfacenti si hanno sulle smagliature rosso-violacee,cioè le più recenti, ma è possibile ottenere buoni risultati anche su quelle bianco-perlacee, di più antica data. Associando dei peeling i risultati sono più veloci.

E' valida anche come terapia anti-age sul viso?
Sì, la carbossiterapia aiuta a eliminare borse ed ad attenuare le zampe di gallina, le rughe glabellari e le nasogeniene. L'effetto è immediato. Non solo. Ridisegna l'ovale, restituendo giovinezza e turgore a collo e décolleté. Favorisce la dilatazione della rete vascolare, ripristina il corretto flusso di sangue nelle aree 'asfittiche' e migliora, di conseguenza, la rigenerazione cellulare.

Protocolli di trattamento?
Per avere buoni risultati è consigliata una seduta a settimana per quattro settimane e poi una seduta ogni 15 giorni per altre 4 volte. I risultati devono poi essere mantenuti con sedute mensili. Il numero di applicazioni, comunque varia in base all'entità del problema e al tipo di risposta della pelle.

E' indolore? Ha effetti collaterali?
Il trattamento è molto ben tollerato e non richiede alcuna anestesia. E' un metodica sicura ed efficace, Non provoca dolore, ma bruciore, più o meno intenso, a seconda della soglia percettiva del soggetto. E' privo di effetti collaterali. Unica controindicazione se si è soggetti a glaucoma ed ipertensione maligna. Non si esegue in gravidanza né in fase allattamento.
Focus sull'acido jaluronico
L'acido ialuronico è una sostanza, presente nel nostro organismo, come componente della matrice intercellulare. Ha la funzione di trattenere acqua, idratando e donando volume alla pelle. Impiegato da quasi 30 anni in molti campi della medicina generale (oculistica, ortopedia), nell'ultimo decennio è molto usato in medicina estetica, come filler e biorivitalizzante. Molti i marchi commercializzati sul mercato, ma il più 'testato' scientificamente è il Restylane, un gel trasparente, derivato dall'acido ialuronico naturale al 99%. Sostanza bio-compatibile, ben tollerata che viene riassorbita progressivamente dall'organismo. Si tratta di acido ialuronico NASHA, (Non-Animal Stabilized Hyaluronic Acid) ovvero acido ialuronico stabilizzato di origine non animale, ottenuto in laboratorio per biosintesi. Questo processo di stabilizzazione, coperto da brevetto, provoca solo una minima modifica della molecola (circa l'1%), che consente di mantenerne inalterata la naturalità, garantendo, nel contempo, la lunga durata degli effetti. La gamma dei filler NASHA vanta una serie di formulazioni più o meno fluide, diverse solo per tipo di particelle che le compongono e, dunque, adatte a ogni tipo di ruga, sottile, media o profonda. Il più 'leggero' di tutti, Restylane Vital, utilizzato per trattamenti curativi in grado di restituire idratazione e turgore alla pelle di viso, collo, décolleté, mani, dorso dei piedi, gomiti, ginocchia ed interno braccia sempre in modo morbido e naturale. Il Macrolane, invece, di ultima generazione è a base di acido ialuronico di particolare densità, utilizzato per riempire grossi avvallamenti, non è indicato per il viso, ma per tutte le altre parti del corpo. Pertanto, con la vasta gamma dei filler NASHA, l'utilizzo non è più soltanto per piccoli limitati ritocchi o alle sole rughe, ma si inseriscono in una visione globale della bellezza estesa a tutto il corpo. E''molto importante affidarsi all'esperienza del medico estetico, che valuta in maniera obiettiva il paziente e con gli strumenti di cui dispone, propone una serie di applicazioni differenziate con un unico obiettivo: ripristinare volumi persi o naturalmente carenti, ridefinire i contorni dell'ovale, riempire le cicatrici, restituire tensione alla pelle e, certamente, ridurre le rughe e i solchi più marcati, al fine di recuperare un'armoniosa bellezza con un naturale aspetto giovane. L'acido ialuronico è controindicato nei seguenti casi: soggetti atopici ed ipersensibili a componenti presenti nei preparati, patologie autoimmuni, gravidanza ed allattamento, dermatiti virali o batteriche, predisposizioni a reazioni cheolidee, endocarditi o angina cronica, patologie psichiatriche accertate. La Possibilità di reazione allergica è assolutamente remota, tanto che non è previsto alcun test di sensibilità prima di procedere al trattamento con i filler, in particolare se si usano prodotti certificati e con referenze scientifiche come quelli a base di acido ialuronico NASHA. L'acido ialuronico, è detto filler riassorbibile, proprio perché con il tempo viene degradato completamente da strutture enzimatiche presenti nella cute umana in un lasso di tempo variabile. La durata dell'impianto varia in base al tipo di acido ialuronico utilizzato, in base allo stress, al metabolismo individuale ed alla sede di impianto; in media possiamo considerare un tempo di circa 4-8 mesi; in maniera progressiva le zone trattate riassumeranno l'aspetto precedentemente avuto. L'impianto non è doloroso anche se si tratta di inezioni, inoltre oggi esistono anche fiale contenenti piccole % di anestetico (lidocaina) che permettono di effettuare un impianto in tutta tranquillità. E' preferibile limitare l'esposizione solare, lampade solari, saune per 24 ore dopo l'impianto al fine di prevenire la vasodilatazione. In presenza di ematomi e o gonfiori aspettare anche qualche giorno in più.

Analisi del volto
Ogni viso ha una propria conformazione ed una particolare qualità di pelle. Questo fa sì che l'invecchiamento comporti variazioni diverse, con cedimenti e 'svuotamenti' localizzati in certe zone piuttosto che in alte, più o meno significativi ed evidenti. Un'analisi preliminare da parte di un medico estetico specialista servirà a stabilire quali sono le parti che hanno bisogno di ritocchi. Il viso viene idealmente suddiviso in tre settori o 'terzi', superiore, medio e inferiore. Ognuno di questi delimita un'area con più punti salienti. Il terzo superiore del volto: occhi e fronte. Per ringiovanire questa sezione del viso si può rialzare l'arcata sopracciliare, cancellare il solco naso lacrimale e riempire lo svuotamento in corrispondenza delle tempie, oltre che trattare le rughe. Restituire volume all'arcata sopracciliare vuol dire ricreare delicatamente una sporgenza naturale che può essersi appiattita a causa della fisiologica perdita di acqua e grassi cui va incontro il viso con il passare degli anni. Questa correzione oltre a ripristinare una degna 'cornice' per gli occhi con spessore e volumi turgidi della gioventù, solleva e alleggerisce anche le palpebre superiori che vengono 'tirate' naturalmente verso l'alto e di conseguenza distese. Il terzo medio del volto: è caratterizzato dalla presenza di diversi punti salienti che possono andare incontro, col tempo, a cambiamenti dovuti all'età. Gli zigomi tendono a perdere proiezione e sporgenza ed accentuano la profondità dei solchi nasogenieni dal naso agli angoli esterni della bocca. La bocca stessa perde turgore, i contorni diventano meno netti, l'arco di cupido perde il suo tipico andamento a cuore. Le commissure labiali agli angoli esterni della bocca si incurvano verso il basso. La parte tra il naso e il labbro superiore viene segnata da rughe verticali. Gli zigomi con il loro andamento proiettato dolcemente verso avanti caratterizzano molto la bellezza di un viso rendendolo più o meno espressivo, più o meno aggressivo. La perdita di volume in quest'area penalizza molto l'armonia generale e l'equilibrio con gli altri 'settori' del viso. Il sollevamento degli zigomi restituisce tensione alla pelle delle guance e riduce la profondità dei solchi nasogenieni spesso causati proprio dalla 'caduta' della pelle e dalla perdita dei volumi della zona malare (degli zigomi). Indipendentemente dal riempimento degli zigomi può essere necessario correggere i solchi nasogenieni, marcati non necessariamente per l'invecchiamento ma a causa della forma stessa e dell'espressività del viso. Inestetismo che può conferire un aspetto stanco e sciupato anche a un viso complessivamente giovane. Il ringiovanimento della bocca deve andare al di là della semplice correzione del volume. Per un lavoro completo vengono considerati anche il contorno delle labbra, le commissure agli angoli laterali, l'arco di cupido e il filtro nasale ad esso collegato, le due colonnine verticali che appiattendosi rendono il labbro rettilineo e lo privano di quei giochi di luci e ombre, spessori e volumi tipici della gioventù.

Il terzo inferiore: prende in considerazione tutto quello che riguarda il contorno mandibolare e il mento. Soprattutto il contorno mandibolare può risentire del rilassamento cutaneo e apparire meno teso, addirittura pendente in alcuni punti, complessivamente poco definito. Per restituire definizione al contorno inferiore del viso è necessario intervenire con un filler in profondità che restituisca spessore al profilo osseo. L'invecchiamento naturale infatti, non va a intaccare soltanto le riserve idriche e di grasso della pelle ma assottigliano anche il patrimonio osseo. Ridisegnando il contorno mandibolare si ricrea una linea di confine tra il viso e il collo. La correzione del mento che rientra in un generale ringiovanimento del viso va a eliminare lo svuotamento laterale che fa sembrare il mento aguzzo e il viso assottigliato, svuotato, sciupato. Ma se necessario può abbinarsi a una modifica vera e propria dei volumi e della proiezione se c'è una carenza che rende il profilo poco equilibrato.

Le integrazioni Le correzioni eseguite grazie all'uso di filler possono essere perfezionate con l'abbinamento di altri trattamenti di medicina estetica di diverso tipo. La sinergia spesso rende più duraturo l'effetto oltre a enfatizzarlo. Come per esempio il botulino, o la biorivitalizzazione.
I filler NASHA della gamma Restylane sono in grado di comportarsi sempre nel modo più adatto secondo l'inestetismoe i risultati di armonia e naturalezza che si cercano, grazie alle diverse formulazioni che si differenziano solo per la loro maggiore o minore densità. Data la loro caratteristica di dar volume ai tessuti, sono usati principalmente per cancellare rughe e segni d'espressione, ma anche per correggere molti altri inestetismi, costituzionali o dovuti all'età.

Restylane è il NASHA nella formulazione base e resta a tutt'ora il più indicato per cancellare le rughe nasogeniene (tra la bocca e il naso) e le glabellari (tra le sopracciglia), ma anche per rialzare il sopracciglio, gli angoli della bocca, la punta del naso e ricostruire il filtro nasale. Oggi Restylane è disponibile anche nella versione 'Lidocaine', formulata con l'aggiunta di una piccolissima percentuale di anestetico locale che rende più confortevole il trattamento.

Restylane Perlane. A particelle di dimensioni maggiori, é il filler più adatto, oltre che per il trattamento delle rughe più marcate, anche per ridisegnare i profili del volto: riempire le guance e la zona paramentoniera, sottolineare gli zigomi, alzare la punta del naso. In modo leggero ma complessivamente ben evidente ed estremamente naturale. Anche Restylane Perlane è oggi disponibile nella versione 'Lidocaine' per rendere del tutto indolore il trattamento.

Restylane Touch, studiato per i riempimenti di superficie, è il filler della gamma che offre la consistenza più fluida. Si usa per far scomparire le rughette infinitesimali, come quelle della parte inferiore del viso e appena sotto il mento, quelle 'a carta geografica' sulle guance, le rughe che, a raggiera, incorniciano gli occhi, quelle verticali sul labbro superiore.

Restylane Lipp, appositamente studiato per essere iniettato nella mucosa labiale, è il prodotto d'elezione per aumentare il volume delle labbra sottili o assottigliate dall'età, mantenendo però un aspetto sempre straordinariamente naturale. Il risultato estetico che Restylane Lipp procura è di tipo dinamico e tridimensionale: la bocca si arrotonda, le labbra si estroflettono, con un effetto non artefatto e molto accattivante, anche di profilo.

Restylane Sub-Q è un NASHA ad alta densità studiato per dare volume ad ampie zone del viso, capace di rispondere a esigenze estetiche diverse dalla correzione delle rughe. Consente di riempire gli zigomi che l'età tende ad appiattire, dare carattere' a un mento sfuggente e molto altro. Restylane Sub-Q ha la capacità di aderire perfettamente al luogo di innesto e il turgore che acquisisce per idrofilia ha la stessa consistenza del tessuto raggiunto.

Restylane Vital e Restylane Vital Light sono i prodotti della linea di acido ialuronico NASHA formulata per rispondere ai differenti bisogni di apporto idrico nel derma, destinati a zone diverse e a diversi tipi di pelle, Iniettati nel derma con una serie di micro-iniezioni distanziate di circa un centimetro, i prodotti Restylane Vital idratano in profondità con effetto long lasting, regolando l'equilibrio idrico grazie alla capacità dinamica di legare acqua (Hydrobalance) e restituendo alla pelle un aspetto fresco, luminoso e sano.

Restylane Vital Light Injector è una speciale penna' dal design ergonomico, munita di un minuscolo ago, che può sostituire la siringa tradizionale. Studiato per offire performances migliori nei trattamenti di idratazione profonda con Restylane Vital, il nuovo strumento iniettivo permette di trattare anche zone estese con una distribuzione del prodotto perfetta e omogenea. Rende più facile il trattamento della pelle particolarmente delicata o sensibile e delle zone, come collo, spalle, décolleté e dorso delle mani, dove la cute è più sottile.
Permette di valutare l'effettiva 'composizione corporea' di un soggetto, al fine di monitorare i risultati di un programma dietetico o di un'attività fisica. Tra i metodi più attendibili e all'avanguardia.

Il peso?
Non basta per valutare lo stato di salute di una persona o la sua forma fisica. Il peso è dato dalla somma di quantità di grasso, muscoli, acqua, organi tessuti, capelli, annessi cutanei. Il grasso corporeo, in particolare, ha una bassa densità ed occupa un elevato volume, viene utilizzato dall'organismo umano come riserva di energia e non richiede calorie per conservarsi. Al contrario, la massa muscolare vanta una elevata densità corporea, occupa meno volume del grasso e, per mantenersi al top, necessita di un'elevata dose di proteine. Ne consegue che, a parità di peso, una persona può essere obesa oppure tonica e muscolosa. Da qui l'importanza di valutare la specifica 'composizione corporea' di un soggetto.

Come funziona?
L'esame, misura l'impedenza (o bioresistenza) incontrata nel corpo in seguito al passaggio di una corrente impercettibile ed innocua di bassa intensità. Dopo aver fatto distendere il paziente sul lettino, il medico applica degli elettrodi sul polso e la caviglia di destra, che sono a loro volta collegati, mediante cavetti, allo strumento. Si inseriscono i dati del paziente (sesso, età, peso ed altezza) e si attende qualche secondo per avere i risultati. E' importante che il soggetto in esame sia a digiuno da 4 ore, non abbia assunto alcoolici nelle 24 ore prima ed evitato sforzi od allenamenti sempre nelle 24 ore precedenti. Precisamente, l'impedenziometria monitorizza i seguenti parametri: chili e percentuali (reale e ideale) rispettivamente di grasso e massa muscolare, metabolismo basale, acqua corporea, indice di ritenzione e peso auspicabile.
Creato in Australia nel 2001, viene utilizzato da un gran numero Medici Estetici, Dermatologi, Medi Spa e High End spa in tutto il mondo.

Perché è così amato dalle star ?
A dispetto dei suoi 52 anni, Madonna continua a far parlare di sé. E della sua forma smagliante. Qual è il segreto della sua pelle fresca e compatta come quella di una ragazzina? Si deve a Intraceuticals Oxygen, meglio conosciuto come 'the Hollywood secret', scoperto tre anni fa da Gina Brooke, l'estetista personale della pop star (come di altri volti noti dello star system: da Naomi Campbell a Gisele Bundchen, da Justin Timberlake a David Beckham). Si dice addirittura che Madonna lo abbia installato in ognuna delle sue case Londra, New York e Los Angeles. E che non si esibisca mai senza aver dedicato una mezz'oretta al portentoso trattamento. Intraceuticals Oxygen® lascia la pelle vitale, tonica e luminosa. Adatto per rassodare, illuminare e donare un effetto lifting, riduce la formazione di linee sottili d'espressione e rughe causate dalla contrazione continua dei muscoli del viso. Riesce a veicolare speciali sieri contenenti Acido Ialuronico, Antiossidanti e Vitamine con un processo delicato, non invasivo e rilassante, totalmente indolore, entrando in sinergia con la maggior parte dei trattamenti medico estetici e di chirurgia plastica.

Come funziona ?
Grazie ad uno speciale "Infusore" si eroga ossigeno iperbarico puro e si vaporizzano i sieri sulla pelle. Ossigena la cute e attiva il processo osmotico di penetrazione delle sostanze attive che riescono ad arrivare in profondità, donando alla pelle un effetto 'Lifting' istantaneo, idratazione profonda e luminosità immediata. Ma anche azione lenitiva, blandamente anti infiammatoria e battericida. L'azione principale è veicolare ossigeno ad altissima pressione, acido ialuronico, vitamine e antiossidanti negli strati cutanei profondi per idratare e rassodare la pelle. Il Sistema ricava l'ossigeno dall'aria circostante (la concentrazione arriva fino al 21%) utilizzando uno speciale sistema di filtraggio, generando un flusso di ossigeno terapeutico in tempo reale, costantemente rinnovabile e sempre affidabile. La veicolazione avviene dopo aver eseguito la vaporizzazione del siero, procedendo poi alla sua 'infusione', cioè alla veicolazione mediante l'ossigeno iperbarico. Facendo scorrere la punta dell'infusore sulla superficie cutanea a circa 0,5 mm di distanza. L'infusione attiva il procedimento di assorbimento osmotico di Acido Ialuronico, vitamine ed antiossidanti per facilitare la rigenerazione della pelle, la produzione di collagene ed elastina e per neutralizzare i radicali liberi. Servono circa 30 minuti per vedere i risultati. Già subito dopo il trattamento si noterà un notevole miglioramento nell'aspetto della pelle, che risulterà più tonica e con una significativa attenuazione di linee sottili. E' indolore e rilassante, una alternativa dolce ed efficace alle iniezioni, senza nessuna controindicazione. Questa esclusiva infusione facilita il rapido assorbimento nella pelle degli ingredienti chiave. Ideale per un buon risultato rassodante è eseguire una seduta a settimana per sei successive, poi mantenimenti mensili. Focalizzato sul viso, è indicato anche per il trattamento di zone critiche come collo, décolleté e mani.

Ingredienti essenziali presenti in tutti i sieri ?
  • Acido Ialuronico a basso peso molecolare: e' un veicolante ed un agente fissante per l'idratazione.
  • Vitamina C stabilizzata: essenziale per la produzione di collagene ed elastina; antiossidante.
  • Estratto di Tè Verde: antiossidante.
  • Vitamina A solubile: antiossidante; migliora il tono della pelle.
  • Vitamina E: antiossidante; idratante.
  • Aloe Vera, Jojoba: idratanti.
  • Germe di Grano: rinforza la barriera della cute; ha eccellenti proprietà emollienti.
  • Argirelina: ha la capacità di agire in modo selettivo sulle linee di espressione ed ottenere un effetto di rassodamento, rilassamento delle linee sottili e delle rughe.


Descrizione dell'applicazione pratica ?
Un detergente in gel od un peeling leggero viene usato prima del trattamento per pulire la pelle a fondo, rimuovendo il sebo in eccesso e le impurità, preparando così la cute ad ottenere i massimi benefici. Con l'aerografo viene infuso l'ossigeno iperbarico che veicola, negli strati cutanei profondi, i principi attivi, aumentando contemporaneamente i livelli di ossigenazione superficiale degli stessi e generando un effetto calmante. In fine si applicano delle creme ad impacco. Il trattamento dura dai 30 ai 40 minuti a seconda delle zone da trattare.

Quali sono gli effetti ?
L'ossigeno iperbarico, rinfrescante e calmante veicola l'assorbimento osmotico del siero e migliora naturalmente i livelli di idratazione cutanea mentre vitamine ed antiossidanti proteggono e difendono. Tale combinazione determina una pelle liscia e rassodata, idratata in profondità. I risultati non sono solo immediati, ma perdurano nei giorni successivi. E' indolore oltre che rilassante.
Sostituisce il termine 'mesoterapia' consiste nell'iniettare per via intradermica farmaci della farmacopea nazionale oppure farmaci omeopatici nelle diluizioni consigliate. per il trattamento delle adiposità localizzate (cellulite) o in caso di dolori osteoarticolari e contratture muscolari. Si utilizza lo stesso farmaco che sarebbe stato impiegato per via sistemica per l'evento patologico Con il vantaggio di utilizzare piccole quantità di farmaco ripartite in diverse microiniezioni: la somministrazione intradermica rallenta la diffusione del farmaco realizzando, con minime dosi, un'intensa azione locale che si prolunga per parecchie ore. Non si utilizzano miscele di farmaci. L'efficacia della terapia intradermica è legata all'azione del farmaco, perciò il presupposto essenziale è la scelta del principio attivo in base ad una precisa diagnosi. La tecnica consiste nel utilizzare una siringa ad ago singolo, un angolo d'ingresso di circa 45° ed iniettare nel derma una goccia di farmaco, la distanza tra un buco e l'antro deve essere di un paio di centimetri. La zona non va massaggiata. L'intervallo di tempo tra una seduta e l'altra dipende dal trattamento che si sta eseguendo (adiposità localizzata, algie articolari o muscolari) e dal tipo di farmaco utilizzato. Per l'adiposità localizzata è sufficiente una seduta a settimana, per le algie localizzate possono essere necessarie 2-3-sedute ravvicinate per avere il massimo effetto dell'antinfiammatorio per poi ridurre gradualmente. Come complicanza si può avere dopo un trattamento nell'arco di 24 ore, piccoli ematomi nella regione dell'inoculazione a causa della rottura di un capillare durante l'inserimento dell'ago, il problema può essere antiestetico, ma solo per qualche giorno. La regione sottoposta a trattamento può apparire rossa ed edematosa dopo qualche minuto, ciò è scatenato dall'azione meccanica dell'ago e dalla reazione a livello dermico dei farmaci utilizzati. Le complicanze da cattiva pratica, se non ci si affida a mani esperte, sono i granulomi infiammatori nei punti di inoculazione, per scarsa disinfezione della cute o per utilizzo errato di farmaci. Sono note anche reazione allergiche locali e sistemiche per errata raccolta anamnestica sulle intolleranze farmacologiche del paziente o per l'utilizzo di cocktail di farmaci.
Metodica terapeutica usata per diverse patologie ed inestetismi cutanei. Procedura dermocosmetica che si realizza attraverso l'applicazione di una o più' sostanze caustiche in combinazione nello stesso preparato od in sequenza (Ac. Glicolico, Ac. Mandelico, Ac. Piruvico, Ac. Salicilico, Ac. Tricloroacetico) per un tempo ed una concentrazione tali da indurre la comparsa di un eritema più' o meno intenso. Un peeling, pertanto, può essere superficiale, medio o profondo, a seconda della necessita' e del risultato che si desidera ottenere. E' una metodica medico-estetica capace di stimolare il ricambio cellulare, sicura e relativamente invasiva, poiché l'invasività dipenre dal grado di potenza.

Indicazioni
I peeling sono indicati per il ringiovanimento della pelle, le lentigo, le rughe, le macchie, l'ipersecrezione sebacea, l'acne, le cicatrici ed altri inestetismi causati dal photo e cronoaging. Vanno da una semplice azione cheratolitica ad una forma accelerata di esfoliazione a seconda delle sostanze chimiche che compongono il peeling. La concentrazione ed il tipo variano a seconda dell'utilizzo.

Controindicazioni
Sono controindicati in presenza di herpes in fase attiva, malattie autoimmuni, cute troppo sottile ed anelastica. Si possono usare tutto l'anno se leggeri e soft, al contrario esclusivamente in inverno se medi e profondi.

Anche in pausa pranzo
Tra i più diffusi sono i soft peeling che hanno la capacità di stimolare direttamente i fibroblasti e le cellule basali rivitalizzando i tessuti. In caso di pelle sensibile, è consigliabile un test preventivo. Il suo plus? Efficacia abbinata ad un'ottima tollerabilità, permettono al paziente di riprendere subito la normale attività.

Gli step
In linea di massima prima di peeling si usa una soluzione preparatoria pre-peeling, per preparare la pelle ed uniforma il ph della stessa, poi si procedere all'applicazione del peeling scelto ed infine si neutralizza con una soluzione tampone specifica, postpeeling. Il tempo di posa varia a seconda della reattività cutanea e dalla zona interessata al trattamento. La seduta si conclude con l'applicazione di una crema lenitva-idratante, che il paziente continuerà a utilizzare anche per qualche giorno. Il peeling è indolore talvolta può dare bruciore, a seconda dei casi, può essere ripetuto ogni 15-30 giorni. Nei giorni successivi, è importante proteggere la pelle con un solare a schermo elevato.
Differenti trattamenti di medicina estetica possono essere combinati in protocolli differenziati e personalizzati per ogni singolo paziente, al fine di consentire un'ottimizzazione del risultato finale, sia per una migliore qualità di correzione che per una migliore durata.

Esempi di combinazioni diversificate
  • cicli di peelings superficiali, con idaratazione profonda dermica mediante biostimolazione
  • peeling medio, tossina botulinica e filler riassorbibili a base di di acido ialuronico.

Questi protocolli sono rivolti a livelli di aging cutaneo moderato e marcato, melasma e secchezza cutanea, a cute seborroica ed esiti di acne con lievi cicatrici depresse. Tali trattamenti combinati si propongono di migliorare la texture cutanea, rendere più uniforme la pigmentazione, e ridare la naturale luminosità, completando la correzione delle pieghe e rughe con filler riassorbibile di acido ialuronico e con tossina botulinica A.

- carbossiterapia, biostimolazione con cocktail di acido ialuronico e aminoacidi e maschera peel off con aminoacidi e dietoterapia integrata. In questo caso si prendono in considerazione pazienti con ipotonia e lassità cutanea, elastosi solare e disidratazione oltre che errata alimentazione. Questo gruppo di trattamenti favorisce un miglioramento globale del trofismo e tono cutaneo grazie anche alla riattivazione metabolica conseguente all'integrazione aminoacidica topica e sistemica.

In circa tre mesi e mezzo è possibile offrire al paziente un trattamento completo di ringiovanimento soft non chirurgico sia curativo che correttivo del viso. L'associazione di diversi trattamentidi medicina estetica in protocolli personalizzati in rapporto al biotipo, fototipo e grado di aging e fotoaging del paziente, permettono di ottenere risultati potenziati, con sinergia d'azione e miglioramento della correzione finale, nel rispetto della compliance e socializzazione del paziente.
La rinoplastica non chirurgica si basa sull'uso dei fillers per migliorare la forma del naso (rinofiller) al fine di risolvere alcuni problemi estetici del naso utilizzando materiali di riempimento biocompatibili. La rinoplastica non chirurgica è una tecnica di recente utilizzo appartenente al campo della medicina estetica poiché non serve il bisturi ma solo iniezioni di acido ialuronico eseguibili in sede ambulatoriale. La rinoplastica non chirurgica può essere impiegata solo per soddisfare richieste di modifiche estetiche al naso e non può in alcun modo essere d'aiuto nei casi di problemi funzionali come ad esempio, una cattiva respirazione, mentre la rinoplastica chirurgica può risolvere entrambi. Anche la dismorfia dovuta al naso troppo grande non può essere affrontata con il rinofiller poiché si aggiunge del materiale e non elimina nulla. La rinoplastica non chirurgica può essere una valida alternativa all'intervento vero e proprio nei casi in cui sia necessario risollevare zone depresse del naso o per rendere meno visibile la classica gobba. Andando ad iniettare il filler prima e/o dopo "l'avvallamento" è possibile mascherarlo in modo da renderlo meno evidente. Si consiglia vivamente di non sottoporsi mai all'impianto dei prodotti semipermanenti e tanto meno definitivi ma di richiedere specificatamente che vengano iniettati materiali biocompatibili.

Le indicazioni piu' frequenti, pertanto, sono alzare la punta del naso che tende a scendere verso il basso "tipico naso adunco della strega di Biancaneve", o addirittura raddrizzare un naso storto. La tecnica, chiamata 'nose-up', utilizza un acido ialuronico di media densità come il PERLANE. Si tratta di una infiltrazione di acido ialuronico NASHA, proprio sotto la base del naso, dove si attacca il piccolo setto cartilagineo che separa le due narici. Il volume creato dal NASHA solleva la punta del naso, migliorando l'estetica del viso sia frontalmente che di profilo e, di riflesso, procura anche un leggero sollevamento del labbro superiore. Ancora attraverso l'infiltrazione di acido ialuronico, tra derma e cartilagine, sul dorso e sui lati del naso, si possono rimodellare le asimmetrie nasali e regolarizzare il profilo.
L'Ambulatorio medico deve avere la possibilità di eseguire diagnosi accurate ed assicurare al paziente una consulenza medica e cosmetologica, stilare protocolli personalizzati che rispondano ad obiettivi differenti: antiaging, perdita di peso localizzata o generale, antistress, rémise en forme ed infine di prescrivere terapie di supporto domiciliare.

Il check-up cutaneo è una procedura indispensabile per conoscere il "biotipo cutaneo" per stabilire il grado di invecchiamento della pelle in esame e contrastarlo con quanto la medicina estetica può offrire, per formulare una prescrizione cosmetica idonea a normalizzare eventuali alterazioni evidenziate dall'esame e per valutare successivamente, con misurazioni di controllo, l' efficacia delle cure proposte, sia per quanto riguarda le terapie medico-estetiche che la cosmesi. L'equilibrio fisiologico della cute si esprime attraverso le condizioni del film idro-lipidico che la ricopre. La valutazione che si ottiene mediante il check-up cutaneo strumentale rappresenta un ottimo presupposto per approdare ad una scelta corretta dei trattamenti di medicina estetica cosmetologica. Prevenire e controllare l'invecchiamento cutaneo, in particolare quello indotto dall'esposizione solare, rappresenta un'esigenza irrinunciabile per il benessere psicologico e fisico a qualsiasi età. Per mantenere negli anni un aspetto piacevole, conservando la cute nelle migliori condizioni, è indispensabile conoscere la propria pelle per gestirla al meglio.

Il ringiovanimento non chirurgico è alla base della medicina estetica mediante trattamenti mirati, dieta personalizzata, correzione dello stile errato di vita, attività fisica impostata su misura ed integrazione o supplementazione di principi attivi. Ciò può aversi solo da personale altamente qualificato. E' molto importante, da un punto di vista terapeutico, complementare una prescrizione mirata di dermocosmetici e di integratori al fine di proteggere la cute dalle numerose aggressioni esterne sia a livello topico che sistemico.

Il dermocosmetico mirato e specifico agisce dall'esterno, protegge con azione anti disidratazione, costitutivo e protettivo della barriera cutanea, deve avere azione antiossidante, fotoprotettiva, schiarente e lenitiva. Cosmeceutici antiossidanti attivi di ultima generazione che rappresentano l'avanguardia dermocosmetica sfruttano l'attività dermo-estetica delle sostanze con differenti indicazioni: il retinolo e AHA come potenziatori del turnover epidermico, l'acidoL ascorbico, il dmae, l'acido alfa-lipoico, i tocotrienoli, l'acido ferulico e la floretina come antiossidanti, elettive per trattare inestetismi quali la senescenza cutanea, la caffeina per la cellulite e gli aminoacidi per il rilassamento cutaneo.

Il nutriceutico sostiene il metabolismo e le attività biochimiche della pelle assicurando un corretto apporto di nutrienti e di sostanze ad attività antiossidante e trofica, poiché la cute reperisce tutte le sostanze dalla circolazione sanguigna tramite il plesso dermico. I prodotti di supporto nutrizionale nutriceutici e cosmeceutici devono essere mirati. Come ad esempio un pool di aminoacidi in precisi rapporti stechiometrici è fondamentale per conferire plasticità, tono e consistenza ai tessuti muscolari e al derma otre che per prevenire la malnutrizione proteica. Il termine nutriceutico deriva dalla fusione di nutrimento e farmaceutico, sta ad indicare una sostanza che associa a componenti nutrizionali selezionati proprietà curative di principi attivi naturali. Possiamo parlare per tanto di alimento-farmaco che associa a componenti nutrizionali selezionati per digeribilità ed ipoallergenicità le proprietà curative di principi attivi di comprovato e riconosciuto effetto biologico. L'alimentazione e lo stato nutrizionale influenzano in maniera determinante tutte le fasi della nostra vita e hanno un ruolo importante nello scandire i fenomeni dell'invecchiamento e nel prevenire o limitarne gli effetti: variazioni composizione corporea, alterazioni metaboliche, invecchiamento dei tessuti.
Restylane Soft Restoration®(RSR), vede abbinata la gamma dei gel NASHA a un innovativo ago flessibile, dalla punta arrotondata e non tagliente (Pix'L) rappresenta davvero un capitolo nuovo rispetto alla correzione estetica tradizionale.

Ciò per i moltissimi benefici che offre:
  • riduce drasticamente il numero di iniezioni
  • offre un risultato estetico mai raggiunto finora
  • diminuisce notevolmente la traumaticità e il fastidio spesso correlati al trattamento effettuato con l'ago tradizionale
  • minimizza il rischio di ecchimosi e gonfiori, perché la punta arrotondata non danneggia i tessuti né i capillari
  • lascia solo raramente tracce transitorie
Come agisce sulle rughe?
E' una proteina prodotta da un batterio, questa una volta iniettata nel muscolo, agisce inibendo il rilascio di acetilcolina a livello delle terminazioni nervose periferiche ed interrompendo la connessione nervosa tra nervi e tessuti muscolari volontari, che allentano la contrazione. Prima di procedere con le microiniezioni, lo specialista chiede al paziente di contrarre i muscoli facciali: in particolare la fronte, gli occhi ed il naso, per individuare i punti giusti da trattare; facendo corrugare la fronte, aggrottare le sopracciglia ed arricciare il naso.

Dove si può iniettare?
A livello del distretto superiore del viso, sulle rughe orizzontali della fronte, su quelle verticali tra le sopracciglia zona della 'glabella' e sulle perioculari, zona delle cosi dette 'zampe di gallina'.

Quanto dura la seduta?
La seduta dura circa 30 minuti e non serve alcuna anestesia. Si può tornare subito alle normali attività. Unica precauzione non lavare i capelli nelle 24 ore dopo. Subito dopo la seduta ci si può truccare, raramente si possono formare piccole ecchimosi, un piccolo pomfo od un minimo rossore, che possono persistere al massimo un paio d'ore. Il risultato è visibile dopo 5 - 8 giorni dalla seduta e dura mediamente 5 - 6 mesi.

Sono necessarie precauzioni?
Si consiglia di non assumere aspirina o simili la settima prima del trattamento, per evitare che le ecchimosi diventino ematomi. Il risultato è visibile dopo circa 8 giorni dalla seduta e dura mediamente 5 - 6 mesi.

Il trattamento va ripetuto?
Il trattamento si può tranquillamente ripetere dalle 2 alle 3 volte l'anno, ossia ogni 4 -6 mesi. Dopo diverse sedute, l'effetto terapeutico aumenta la durata. Se viene usato ad un dosaggio inadeguato ed in aree non giuste c'è rischio di asimmetrie ed o perdita della funzionalità muscolare, ma il danno è, comunque, reversibile ed eventuali alterazioni tendono a scomparire in 3 - 6 mesi.

Controindicazioni ed effetti collaterali?
Il trattamento è controindicato per le donne in gravidanza ed in allattamento e per chi soffre di malattie neuromuscolari. In caso di errore, ossia quando la tossina non è inoculata nei punti giusti, si può avere una ptosi della palpebra, il danno però è reversibile e tendono a scomparire nel giro di 3- 4 mesi.

Può provocare allergie?
Può scatenare shock anafilattico nei soggetti allergici alle proteine dell'uovo poiché il prodotto di conserva nell'albumina. E' compito dello specialista eseguire una buona anamnesi, al fine di avere il maggior numero possibile di informazioni in merito.

I prodotti in commercio?
Oggi sono presenti due tipi di tossina botulinica Vistabex ed Azzalure, che offrono le massime garanzie di sicurezza. Al contrario, i prodotti che arrivano da Corea e Cina mancano di valutazioni clinico - scientifiche, mentre quelli di contrabbando provenienti dai Paesi dell'Est, Grecia ed Estremo oriente sono considerati altamente a rischio.

Applicazioni in campo medico?
La tossina botulinica viene usata come farmaco in campo neurologico, oftalmologico e come miorilassante. Ottimi risultati si registrano nel trattamento dell'iperidrosi, cioè sudorazione eccessiva che può interessare ascelle, pianta dei piedi e palmi delle mani. Anche lo strabismo causato da paresi o da disfunzione dei muscoli oculomotori, migliora con il botulino. Un più recente impiego della tossina riguarda la terapia antalgica, in particolare la cefalea tensiva, andando a rilassare i muscoli trigger del dolore. Esiti positivi si riscontrano, infine, anche per l'emicrania.

Curiosità:
Esistono 7 tipi di neurotossina botulinica (A, B, C1, D, E, F, G), quelle utilizzate per scopi terapeutici ed estetici è il tipo A. Questa si presenta liofilizzata in flaconcini da diluire in soluzione. Iniettata nei muscoli provoca un blocco della produzione di acetilcolina, sostanza che trasmette l'impulso nervoso ai muscoli e dà risultati nel giro di 10 giorni, provocando, così, una riduzione dell'attività contrattile attenuando le rughe d'espressione.
Trattamento medico estetico specifico per ridurre i cuscinetti e le adiposità localizzate in eccesso. Consiste nell'infiltrare con soluzione fisiologica le zone da trattare, creando così la rottura delle cellule adipose, più l'applicazione degli ultrasuoni con frequenza di 3 MHz, attraverso testine metalliche tonde e piatte che si appoggiano sui 'cuscinetti'.
Obiettivi: migliorare oltre che riossigenare la circolazione del sangue e quella linfatica, favorendo la rottura delle cellule grasse, che dopo aver liberato il loro contenuto di trigliceridi, vengono raccolti dal sistema linfatico e venoso di ritorno e in parte, smaltiti con le urine, in parte, metabolizzati dal fegato.

Gli step della seduta
Lo specialista inietta la soluzione fisiologica usando microaghi di 6-8 mm. Dopo aver deterso la pelle con un disinfettante, stende sulle zone interessate uno speciale gel conduttore, che facilita e uniforma la trasmissione delle onde sonore, prevenendo, nel contempo, bruciore o dolore. Poi muove lentamente la sonda che trasmette gli ultrasuoni attraverso testine metalliche tonde e piatte, appoggiate sui cuscinetti, continuando questo movimento per il tempo stabilito.
Nessun effetto collaterale di rilievo, talvolta si ha lieve edema in prossimità delle zone trattate. Un ciclo completo prevede circa 10 sedute, con frequenza settimanale.
All rights reserved Maria Gabriella Di Russo